Un orologio senza lancette.
Un orologio senza lancette simboleggia il tempo trascorso in prigione. È un simbolo appropriato per i detenuti che scontano l’ergastolo o pene molto lunghe. Rappresenta il fatto che il tempo si è fermato e scorre inesorabilmente. Per i detenuti che portano un tatuaggio del genere, il tempo ha perso valore e non ha più alcun significato.
Questa immagine si trova tipicamente sui corpi dei condannati all’ergastolo che si rifiutano di contare i giorni trascorsi dietro le sbarre. L’orologio senza lancette simboleggia le vite inutili e sprecate di coloro che attendono l’esecuzione.
Inoltre, un tatuaggio raffigurante un orologio può assumere diverse forme: un orologio da tasca, un orologio da parete o persino un orologio senza cinturino.
Storia e significato dei tatuaggi.
Fin dall’antichità, i tatuaggi sono stati una forma di espressione grafica, analogamente ai tatuaggi tribali che simboleggiano l’appartenenza a un clan. Tuttavia, rappresentano anche una forma di decorazione corporea, apprezzata da milioni di persone di diverse regioni, culture e classi sociali.
Al di là del loro fascino estetico, i tatuaggi rivelano molte altre sfaccettature, permeando ogni ambiente. Compaiono per strada e invadono le prigioni; adornano star del rap e dello sport; diventano mezzo di discriminazione o distinzione, ma portano sempre con sé l’odore di zolfo, ribellione e anticonformismo.
Sebbene oggi i tatuaggi siano una pratica comune, inizialmente erano diffusi tra le minoranze, gli individui emarginati e persino tra i fan del metal e del punk. Ma in prigione, i tatuaggi assumono un significato completamente diverso.
Che significato hanno questi tatuaggi?
In effetti, tra i detenuti, alcuni tatuaggi hanno significati specifici. Possono esprimere l’appartenenza a un gruppo particolare o semplicemente indicare l’identità personale, ma possono anche costituire una sorta di “riassunto” del detenuto, per chi è in grado di decifrarli. Rivelano informazioni come il numero di anni trascorsi in carcere o i precedenti penali, fungendo quindi da veri e propri identificativi.
Come ha osservato Jérôme Pierre, autore del libro sui tatuaggi carcerari “Bad Boys”, scritto in collaborazione con Eric Guyon, in un’intervista a Mediapart:
“A prima vista, questi tatuaggi possono sembrare semplici decorazioni. Ma agli occhi di chi li conosce, sono una vera e propria prova di identità”.
In questo articolo presenteremo un elenco di tatuaggi analizzati da esperti di criminologia e funzionari penitenziari. Dimostreremo che questi tatuaggi non hanno solo una funzione estetica: trasmettono un messaggio specifico, e a volte terrificante.
Ecco 14 disegni di tatuaggi a tema carcerario con significati terrificanti che vi faranno riflettere due volte prima di farvi un tatuaggio. È una decisione che non va mai presa alla leggera.
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